Direttore Artistico
Modulo TI

Visita il sito della Foresteria

Collegamento alla foresteria

LA CAROVANA DEI SOGNI... sogni d'amore e di follia

CarovanaFerire la terra è ferire te stesso …e se altri feriscono la terra, questi feriscono te.

Guernica è stata ferita e il mondo è stato umiliato.

Considerato una denuncia contro la guerra, per l’immediatezza con cui raffigura persone, animali ed edifici straziati dalla violenza e dal caos del bombardamento a tappeto, il famoso quadro di Picasso dà efficacemente il senso della disumanità, della brutalità, e della disperazione che dalla guerra scaturiscono.

Dalla riflessione su quest’opera, si vuole entrare in contatto, facendosi aiutare dalle parole di poeti amici, con quelle generazioni che hanno parlato dell’amore e che dell’amore hanno fatto il loro baluardo.

Da Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Siddharta, Jimi Hendrix e Pasolini, fino ad arrivare ai giovani ribelli della Beat Generation; questi sono solo alcuni dei protagonisti della pièce. Poeti e artisti che hanno meditato sulla fine del mondo e che del mondo hanno voluto interpretare le ambiguità e le pazzie.

L’innocenza è stata violata, il viaggio si è concluso, il rifiuto è d’obbligo, l’adolescenza esiste e la fuga è necessaria…

“Io …sono un figlio dei fiori” diceva un piccolo filosofo di periferia “…e me ne vanto”.

 

Ideato e realizzato da Aldo Sicurella, Carovana dei sogni …storie di amore e di follia è un intrattenimento poetico che affianca arti visive, poesia e musica in un contesto conviviale, familiare e piacevole. Tre atti unici collegati tra loro dal comune denominatore dell’amore, presentati in una cornice gradevole ed interpretati da attori e musicisti in una sorta di jam session contemporanea.

 

ATTO 1

Guernica …dalla guerra alla libertà

 

ATTO 2

Riflessi di un cielo invisibile

 

ATTO 3

Beat generation

 

Carovana dei sogni …storie di amore e di follia è articolato in tre atti unici, messi in scena in tre giornate successive.

Il carattere intimo e raccolto del contesto necessita di uno spazio altrettanto discreto. Le location maggiormente favorevoli sono spazi chiusi non troppo grandi, come giardini privati, corti o cortili.

Il pubblico troverà accoglienza in uno spazio allestito con tavolini e sedie dove, durante la rappresentazione, al pari di un caffè letterario, verrà invitato a sorseggiare un aperitivo, offerto dall’organizzazione stessa.